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Pallet in plastica per scaffalatura: rack, ripiano e portata giusta

Aggiornato il · Redazione tecnica ROLL

In breveSu una scaffalatura portapallet (rack) il pallet è sospeso tra due correnti e conta la portata su rack, la più bassa delle tre: in genere da 800 a 1.400 kg per un pallet a slitte, fino a circa 1.750 kg con profili in acciaio. Su un ripiano pieno o a terra il pallet appoggia su una superficie e valgono la portata statica e quella dinamica.

In magazzino un pallet in plastica può stare in due modi molto diversi. Sui correnti di una scaffalatura portapallet (rack) è sospeso tra due appoggi, con il vuoto sotto. Su un ripiano pieno o sul pavimento appoggia con tutto il fondo. Cambia la portata da leggere nella scheda [1][3].

Pallet in plastica a slitte carico di cartoni sospeso tra i due correnti di una scaffalatura portapallet
Sul rack il pallet è sospeso tra due correnti: conta la portata su rack

Rack o ripiano: due appoggi diversi

Sul rack il pallet è sospeso

Nella scaffalatura portapallet il pallet poggia solo su due correnti, quello anteriore e quello posteriore. In mezzo non c'è niente: il piano lavora a ponte e si abbassa al centro. La ISO 8611 chiama questa condizione "racking", cioè stoccaggio su correnti o in drive-in con una luce libera non sostenuta [13]. Il dato da guardare è la portata su rack, in genere la più bassa delle tre [2].

Su ripiano o a terra il pallet appoggia

Su un ripiano pieno, in lamiera o in legno, oppure sul pavimento, il fondo del pallet è sostenuto per intero. Qui valgono la portata statica, con il pallet fermo, e la portata dinamica, quando lo sollevi e lo sposti con carrello o transpallet [1]. Il ripiano grigliato è un caso a metà, che trovi nella tabella qui sotto.

Dove appoggia il pallet e quale portata guardare

Dove appoggia il pallet Esempi Portata da guardare Attenzione a
Superficie piena e rigida pavimento, ripiano pieno, pianale del camion Statica carico uniforme; in pila conta il peso sul pallet più basso
Forche in movimento carrello elevatore, transpallet, AGV Dinamica forche lunghe quanto il pallet, ingresso dalle vie dichiarate
Due correnti con luce libera scaffalatura portapallet a correnti Su rack, nella direzione dichiarata verso delle slitte, sporgenza, caldo, durata del carico
Due guide laterali, solo i bordi drive-in, push-back su guide Su rack provata sui bordi (edge rack) pallet tutti uguali e integri [8]
Correnti più traversini fronte-retro portapallet con traversini di sicurezza Su rack, per prudenza i traversini evitano la caduta dal corrente posteriore, non alzano la portata
Correnti più ripiano grigliato portapallet con grigliato Su rack, salvo un valore "appoggio supportato" in scheda il grigliato ha una portata sua [20]
Rulli a gravità scaffalatura a rulli Su rack più idoneità ai rulli dichiarata slitte perpendicolari ai rulli [19]

Nel dubbio segui la regola prudente: se sotto il pallet non c'è una superficie piena, usa la portata su rack. Le tre portate e le prove con cui si misurano sono spiegate nella guida alla portata dei pallet in plastica.

Cos'è la portata su rack

La portata su rack è il carico massimo con il pallet appoggiato solo sui correnti, senza ripiano, e con il carico distribuito sul piano [1]. La dichiarano solo i pallet progettati per stare sui correnti [2]. Nelle schede la trovi come racking, edge rack, Regallast, charge en rack o "portata su scaffalatura". Se la scheda riporta statica e dinamica ma non la portata su rack, quel pallet non va sui correnti nudi.

Freccia e creep: il problema del tempo

Sotto carico il piano si abbassa al centro: è la freccia. Nella prova su rack della ISO 8611 gli appoggi stanno a 75 mm dai bordi del pallet, quindi su un 1200 provato lungo il lato lungo la luce è di 1.050 mm [13]. La freccia ammessa è il 2% della luce sotto carico, circa 21 mm, e lo 0,7% dopo lo scarico [14]. La ASTM D1185 americana ammette l'1,9% [3].

Schema di un pallet in plastica sospeso tra due correnti con la freccia al centro pari al 2% della luce
Prova su rack: freccia massima 2% della luce, circa 20 mm su 1 metro

La plastica cede anche nel tempo a carico costante: è il creep. Per questo la ISO 8611 prevede sui pallet in plastica prove di 24 o 48 ore, contro le 2 ore della ASTM D1185 [3]. Il caldo accelera il creep, e la portata massima di esercizio dei pallet in plastica si prova a 40 °C [14]. Un produttore di articoli in plastica indica per l'HDPE un intervallo di esercizio di circa −45/+77 °C e per il PP di circa −23/+82 °C [10]. Un pallet che regge una notte può superare la freccia ammessa dopo settimane d'estate sotto un tetto non coibentato.

Orientamento: slitte a 90° rispetto ai correnti

Per un pallet 1200×800 su scaffalatura portapallet la configurazione europea corrente è questa [15][16]:

  • lato 800 verso il corridoio, lato 1200 in profondità;
  • le slitte inferiori, che corrono nel senso dei 1200, attraversano i correnti a 90°;
  • i blocchi d'angolo, o le testate delle slitte, poggiano sui correnti;
  • il pallet sporge di circa 50 mm davanti e dietro, centrato tra i due correnti; la EN 15620 ammette una tolleranza di ±10 mm;
  • la spalla tipica per questo inserimento è profonda 1.100 mm.
Schema dall'alto di un pallet in plastica 1200×800 su rack con le slitte a 90 gradi rispetto ai correnti
Lato 800 sul corridoio, slitte a 90° sui correnti, 50 mm di sporgenza davanti e dietro

Se giri il pallet con il lato 1200 sul corridoio, le slitte corrono parallele ai correnti e nessuna li attraversa. Un'associazione di costruttori di scaffalature lo considera un problema: va bene solo se il produttore del pallet dichiara la portata su rack in quella direzione, altrimenti servono due traversini per posto sotto le slitte oppure un ripiano [15]. Anche un pallet non centrato, che dietro appoggia solo con il bordo della slitta, è una situazione a rischio [16]. La guida INAIL sulle scaffalature chiede che il pallet sporga in misura adeguata rispetto ai correnti [17].

La ISO 8611 prova il pallet in entrambe le direzioni e dichiara la più debole, salvo che i due valori stiano entro il 15% [13]. Nelle schede però la direzione di prova è scritta di rado: chiedila al fornitore e mettila nel capitolato di fornitura.

Pallet a 9 piedi: solo su ripiano

L'inseribile ha piedi cavi e conici, di solito 9, e nessuna slitta. Sui correnti nudi appoggia solo con alcuni piedi, che possono scivolare giù dal corrente, e il piano sottile flette tra un appoggio e l'altro [18]. In genere le schede di questi pallet non dichiarano una portata su rack [4].

Pallet inseribile a 9 piedi su due correnti con i piedi centrali sospesi nel vuoto, schema
Pallet a 9 piedi: non va sui correnti nudi, solo su un ripiano

Se in magazzino usi pallet a 9 piedi e devi stoccarli in altezza, metti un ripiano pieno sui correnti: a quel punto il pallet appoggia e valgono statica e dinamica. In alternativa tienili a terra, oppure scegli un pallet a slitte. Le differenze tra piedi e slitte sono nella guida ai tipi di pallet in plastica.

Drive-in e rulliere a gravità

Nel drive-in e nel push-back su guide il pallet non poggia su due correnti frontali ma su due guide laterali, solo sui bordi. È l'appoggio "edge rack": su due bordi soli la plastica può flettere fino a cedere, a seconda del peso e della luce [8].

Schema di una scaffalatura drive-in con il pallet in plastica appoggiato solo sui bordi laterali
Drive-in: il pallet appoggia solo su due bordi, serve la portata edge rack

Prima di usare la plastica in un drive-in:

  • chiedi al produttore se il modello è provato su quell'appoggio e con quale luce;
  • usa pallet tutti uguali e integri, perché la corsia è progettata per un solo tipo di pallet;
  • deposita il pallet sulle guide, senza spingerlo;
  • coinvolgi chi ha progettato la scaffalatura.

Sulle rulliere a gravità le slitte devono correre nella direzione del flusso, cioè perpendicolari ai rulli. Il fondo deve essere continuo e non deformato: un pallet danneggiato si blocca a metà corsia [19].

Pallet a tre slitte su una rulliera con le slitte perpendicolari ai rulli, schema dall'alto
Sui rulli le slitte corrono nel verso del flusso, perpendicolari ai rulli

Quanto reggono su rack: valori dalle schede

Pallet Peso Portata su rack Esempi in scheda Fonte
Leggero inseribile 1200×800 5,2–8,2 kg non dichiarata catalogo Schoeller Allibert [4]
Medio 1200×800 a slitte 14–15,3 kg 800 kg (1.250 rinforzato) catalogo Schoeller Allibert [4]
Medio 800×1200 con 3 barre in acciaio 16 kg 1.200 kg ROLL PP69 [7]
Pesante 1200×1000 18,8–23,5 kg 1.000–1.250 kg catalogo Schoeller Allibert [4]
Pesante 1200×1000, 3 o 5 slitte 20–25 kg 1.000–1.400 kg Craemer CR3 / CR3-5 [5]
Pesante 1200×800, 3 slitte circa 18 kg circa 1.000 kg (1.750 con acciaio) Craemer TC1 [6]

In sintesi: il leggero inseribile non va sui correnti, il medio porta in genere 800–1.250 kg su rack, il pesante 1.000–1.400 kg e fino a circa 1.750 kg con l'acciaio. Sono valori di singoli modelli, per carico uniforme e nella posizione provata: conta la scheda del pallet che compri.

Rinforzi in acciaio

I profili in acciaio, inseriti nel piano o nelle slitte, irrigidiscono il pallet e riducono la freccia tra i correnti. Alzano soprattutto la portata su rack. In un pesante 1200×1000 a slitte il rinforzo la porta da 1.000 a 1.400 kg [5], in un 1200×800 a 3 slitte da circa 1.000 a circa 1.750 kg [6].

Sezione di un pallet in plastica con slitte e profili in acciaio inseriti nel piano
Con l'acciaio la portata su rack sale da circa 1.000 a 1.400–1.750 kg

Il rovescio è il peso: un pesante con acciaio pesa 18–25 kg [5], quanto un pallet in legno (di norma 10-20 kg circa) o di più. Se la scaffalatura porta pochi chili per posto, un medio senza acciaio può bastare.

Il pallet piano che ROLL propone per il rack

Tra i pallet piani che ROLL propone, quello pensato per la scaffalatura portapallet è il PP69: 800×1200×155 mm, 16 kg, tre barre in acciaio, 1.200 kg su rack secondo la scheda del produttore [7]. Gli altri due pallet piani proposti da ROLL servono ad altro: il PPH1, a slitte chiuse e senza barre, è per gli ambienti igienici ed è in materiale riciclato, quindi non per il contatto diretto con alimenti [11]; il PP08 a piano chiuso e 4 vie è per la movimentazione a terra con il transpallet e non va sui correnti [12].

Errori tipici

  • Leggere la portata statica e usarla sul rack: sullo stesso pallet a slitte la scheda può dare 5.000 kg statici e 1.000 kg su rack [5].
  • Mettere un pallet a 9 piedi sui correnti nudi [18].
  • Ruotare il pallet: con il lato 1200 sul corridoio le slitte non attraversano i correnti [15].
  • Non centrarlo: davanti sporge 50 mm, dietro appoggia solo il bordo della slitta [16].
  • Caricarlo al centro con un fusto, una cassa piccola o una bobina: le portate valgono per carico uniforme [1].
  • Dimenticare caldo e durata: una portata provata a 23 °C non dice come si comporta il pallet per mesi a 35-40 °C sotto il tetto [14].
  • Pensare che il grigliato aumenti la portata del rack: il limite resta il cartello di portata della scaffalatura [20].
  • Usare pallet danneggiati in drive-in o sui rulli: si incastrano o cedono dentro la scaffalatura [19].

Pallet e scaffalatura hanno due responsabili

Il pallet e la scaffalatura sono due prodotti diversi. La portata del pallet la dichiara il suo produttore. La portata della scaffalatura, i carichi per livello e le ispezioni competono a chi la progetta, la installa e la gestisce.

Per le scaffalature in acciaio la norma europea su uso e manutenzione è la EN 15635:2008, che tratta ispezioni, componenti danneggiati e movimentazione delle unità di carico [9]. Quando cambi pallet, dal legno alla plastica o da un modello all'altro, fai verificare la compatibilità a chi segue le ispezioni della scaffalatura. Se il magazzino è servito da trasloelevatori o shuttle, i limiti di freccia e tolleranza sono più stretti: vedi la guida al pallet per magazzino automatico. Per sprinkler e carico d'incendio vedi la guida antincendio.

Se il carico sono bobine, un pallet piano sulla scaffalatura portapallet non basta a tenerle ferme: vedi la guida ai pallet portabobine.

I tre pallet piani proposti da ROLL

ROLL non vende pallet in plastica generici. Tra i pallet piani propone solo questi tre, ognuno per un uso preciso.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra pallet su rack e pallet su ripiano?

Su una scaffalatura portapallet (rack) il pallet poggia solo su due correnti e in mezzo è sospeso: lavora a ponte e si inflette al centro. Su un ripiano pieno, o a terra, è sostenuto su tutto il fondo. Sul rack guarda la portata su rack; su ripiano pieno o pavimento valgono la portata statica (pallet fermo) e quella dinamica (pallet movimentato).

Perché la portata su rack è la più bassa delle tre?

Perché tutto il carico va ai due correnti e il piano si abbassa al centro. Nella prova su rack della ISO 8611 la freccia ammessa è il 2% della luce, circa 21 mm su un pallet 1200 provato lungo il lato lungo. La plastica sotto carico costante continua a deformarsi (creep) e il caldo accelera il fenomeno: per questo le prove sui pallet in plastica durano 24-48 ore e la portata massima di esercizio si verifica a 40 °C.

Come devo orientare un pallet in plastica 1200×800 sui correnti?

Nella configurazione europea il lato 800 sta verso il corridoio e il lato 1200 in profondità. Così le slitte inferiori attraversano i due correnti a 90° e i blocchi d'angolo poggiano sui correnti, con circa 50 mm di sporgenza davanti e dietro. Se ruoti il pallet, verifica con il fornitore che la portata su rack sia dichiarata anche in quella direzione.

Posso mettere un pallet in plastica a 9 piedi in scaffalatura?

Non sui correnti nudi. I piedi sono appoggi isolati, possono scivolare giù dal corrente e il piano flette tra un piede e l'altro; in genere le schede degli inseribili non dichiarano una portata su rack. Se devi stoccarlo in altezza, metti un ripiano pieno sui correnti, oppure scegli un pallet a slitte con portata su rack dichiarata.

Se metto un grigliato o i traversini sotto il pallet posso caricare di più?

Non darlo per scontato. I traversini fronte-retro servono a evitare che il pallet cada dal corrente posteriore, e il grigliato ha una portata sua che non aumenta quella della scaffalatura. Se la scheda del pallet non indica un valore per l'appoggio supportato, usa la portata su rack, che è il valore prudente.

Cosa cambia in un drive-in o su una rulliera a gravità?

Nel drive-in il pallet poggia solo sui due bordi, su guide laterali: serve una portata provata su quell'appoggio (edge rack) e pallet tutti uguali e integri. Sulle rulliere a gravità le slitte devono correre nella direzione del flusso, cioè perpendicolari ai rulli, e il fondo deve essere continuo e non deformato. In entrambi i casi conferma l'idoneità con chi ha progettato la scaffalatura.

Fonti

  1. Q-Pall: Load of pallets (definizioni di carico dinamico, statico, scaffalatura)
  2. Nelson Company: Capacity ratings for plastic pallets explained
  3. Virginia Tech, Center for Unit Load Design: Load carrying capacity of pallets (white paper)
  4. Schoeller Allibert: Catalogo generale internazionale (schede pallet)
  5. Craemer: Pallet industriale CR3 / CR3-5 (scheda prodotto)
  6. Craemer: Euro pallet TC1 (scheda prodotto)
  7. ROLL PP69, pallet in plastica rinforzato 800×1200 (scheda)
  8. Material Handling (Cherry's Industrial): What is an edge rack rated capacity for plastic pallets?
  9. BSI: EN 15635:2008 Steel static storage systems: Application and maintenance of storage equipment
  10. ORBIS Corporation: Temperature ranges for plastic products
  11. ROLL PPH1, pallet igienico H1 800×1200 con slitte chiuse (scheda)
  12. ROLL PP08, pallet in plastica 800×1200 a piano chiuso, 4 vie (scheda)
  13. ISO 8611-1:2025 Pallets for materials handling: Flat pallets: Part 1: Test methods (anteprima)
  14. ISO 8611-2:2011 Pallets for materials handling: Flat pallets: Part 2: Performance requirements and selection of tests (anteprima)
  15. SEMA, Is this your problem? Orientamento dell'Euro pallet sulle travi (Warehouse News)
  16. SEMA, Is this your problem? Sporgenza del pallet e appoggio sulle travi, EN 15635 ed EN 15620 (Warehouse News)
  17. INAIL, ANIMA, Aisem: Scaffalature porta pallet. Scelta, uso e manutenzione: approfondimenti tematici (2026)
  18. Logistics Matters: Consider nestable pallets in racking
  19. Mallard Manufacturing: Bottom's Up (pallet e scaffalature a gravità)
  20. RMI / MHI: Rack Manufacturers Institute, FAQ (ripiani grigliati)
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