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Pallet in plastica usati: comprarli, ripararli, riciclarli

Aggiornato il · Redazione tecnica ROLL

In breveUn pallet in plastica usato conviene per magazzino e merce imballata se il venditore lo classifica per stato d'uso e tu lo controlli prima: crepe, imbarcamento, rinforzi, provenienza. Molti danni si riparano, e a fine vita HDPE e PP si macinano e tornano materia prima.

Un pallet in plastica dura molti viaggi, quindi esiste un mercato dell'usato. Conviene se sai cosa compri. Qui trovi i controlli da fare, quando la riparazione ha senso, chi ritira i pallet a fine vita e come si riciclano.

Lotto di pallet in plastica usati selezionati e impilati per grado di usura in un magazzino
Pallet usato: conviene se il venditore lo classifica per stato d'uso e tu lo controlli prima.

Usato, selezionato, riparato: cosa ti garantisce ogni parola

Per i pallet in plastica usati non esiste una norma che definisca le classi di qualità. Ogni venditore usa le sue. Un produttore, per esempio, ispeziona ogni pallet che ricompra e lo assegna a uno di cinque standard di qualità [1]. La disponibilità dipende da quanti usati rientrano, quindi i lotti non sono continui [1].

Quando leggi "usato", "selezionato" o "ricondizionato", chiedi il criterio di classificazione, se il pallet è stato riparato e se il venditore lo riprende quando non è conforme. Fatti dare le risposte per iscritto.

Controllo in sei punti prima di comprare

Controllo di un pallet in plastica usato: riga appoggiata sul piano per misurare la flessione e mano che indica una crepa
Pallet usato: controlla crepe, slitte imbarcate e provenienza prima di comprare.

Prendi un campione dal lotto e guardalo da vicino:

  1. Crepe su piedi, slitte e angoli, dove lavorano le forche.
  2. Imbarcamento del piano: appoggia una riga. La plastica sotto carico costante cede nel tempo, e un pallet rimasto a lungo su una scaffalatura portapallet (rack), sospeso tra due correnti, può essere flesso. Il fenomeno è spiegato in portata dei pallet in plastica.
  3. Rinforzi: barre in acciaio scoperte, piegate o arrugginite.
  4. Distacco tra piano e piedi o tra piano superiore e inferiore.
  5. Igiene: residui, odori, etichette vecchie. Se lo sporco viene via, il lavaggio recupera il pallet.
  6. Storia: modello, produttore, portata dichiarata in origine e uso precedente.

Se non riesci a risalire al modello, non conosci la portata. In quel caso usa il pallet solo a terra e con carichi leggeri.

Usato e alimenti: quando non si può

Per il contatto diretto con alimenti servono un materiale idoneo e una dichiarazione di conformità. Un usato di provenienza ignota non ha nessuna delle due. Va bene per merce già imballata, se il piano HACCP lo ammette. Le regole sono in pallet igienici e alimentari.

Anche sul rack l'usato è un rischio: in una scaffalatura portapallet il pallet è sospeso tra due correnti, e se è flesso o riparato può non reggere più la portata su rack. Per quell'uso conviene un pallet nuovo con rinforzi, come il PP69 proposto da ROLL a tre barre in acciaio [7].

Si può riparare un pallet in plastica?

Officina di riparazione con un pallet in plastica danneggiato sul banco, adesivo strutturale e saldatore ad aria calda
Riparare si può: adesivi strutturali o saldatura. Un riparatore americano dichiarava il 70-80% dei pallet recuperati, a una frazione del prezzo del nuovo.

Sì, entro certi limiti. Abbiamo trovato due esperienze pubbliche, con metodi opposti.

Un'azienda americana ripara pallet scaffalabili e termoformati e dichiarava di recuperare circa il 70-80% dei pallet danneggiati ricevuti [2]. Il danno più frequente sui pallet scaffalabili era il distacco del piano superiore [2]. Secondo la stessa azienda la riparazione costava una frazione del prezzo di un pallet nuovo scaffalabile, al massimo circa un terzo [2]. Usa adesivi strutturali e resina epossidica per fori e blocchi, e sconsiglia la saldatura [2]. I dati sono di oltre dieci anni fa: prendili come ordine di grandezza.

In Germania, invece, un'azienda di logistica ripara i pallet in plastica con apparecchi di saldatura e ne ha fatto un ramo di attività [3]. L'articolo del produttore della saldatrice non dà numeri.

Dopo una riparazione il pallet non ha più la portata certificata del modello nuovo. Per usi a terra il rischio è basso; per il rack e il magazzino automatico serve una prova.

Ritiro e riacquisto: cosa scrivere nel contratto

Il momento giusto per decidere il fine vita è l'acquisto. Alcuni produttori ricomprano gli usati, li rivendono e riciclano quelli non più riutilizzabili [1]. Nel contratto chiedi:

  • se il fornitore ritira i pallet rotti, a che prezzo e con quale quantità minima;
  • chi paga il trasporto di ritorno;
  • se i pallet sono in un solo polimero, che si ricicla meglio;
  • se il fornitore li ripara e con quale garanzia.

Le altre voci da mettere nel contratto, dalle tolleranze al collaudo, sono nella guida al capitolato dei pallet in plastica.

Per i pallet in legno reimmessi al consumo CONAI ha formule agevolate; per quelli in plastica la sua pagina dei casi particolari non prevede nulla di analogo [4]. Gli obblighi CONAI sul nuovo sono in CONAI, plastic tax ed EPR.

Riciclo: dal pallet rotto al rimacinato

Pallet in plastica rotto accanto al suo rimacinato pronto per stampare nuovi pallet
Un pallet in HDPE o PP rotto si macina e torna materia prima per nuovi pallet: accordati con il fornitore sul ritiro.

HDPE e PP sono termoplastici: un pallet rotto si macina e torna materia prima. Un produttore dichiara di riciclare i pallet non più riutilizzabili in materie prime per nuovi prodotti [1]. Secondo un'azienda americana di riparazione servono almeno due pallet rotti per recuperare il materiale di un pallet nuovo [2]. Il dato è americano e del 2011, quindi prendilo come ordine di grandezza.

Le differenze tra vergine e riciclato, anche per gli alimenti, sono in materiali dei pallet in plastica.

Smaltimento: quando il pallet diventa rifiuto

Pallet in plastica rotti raccolti in un'area di deposito rifiuti con cartello del codice EER 15 01 02
Se nessuno lo ritira, il pallet rotto è un rifiuto di imballaggio in plastica: di norma EER 15 01 02, a un impianto autorizzato.

Se nessuno lo ritira per riusarlo, il pallet rotto diventa un rifiuto di imballaggio. L'elenco europeo dei rifiuti raccoglie gli imballaggi nel capitolo 15 [5]; per quelli in plastica il codice usato dagli impianti di recupero è 15 01 02 [6]. La classificazione spetta a chi produce il rifiuto: se il pallet è contaminato da sostanze pericolose il codice cambia. Affidalo a un trasportatore e a un impianto autorizzati.

Usato o nuovo: confronta il costo per viaggio

Il prezzo da solo non decide. Un usato economico che si rompe dopo pochi giri può costare per viaggio più di un nuovo. Prendi il prezzo, stima i viaggi che il pallet farà nel tuo circuito e dividi. Il metodo, con un esempio numerico, è in quanto costa un pallet in plastica. Se perdi molti pallet a ogni giro, confronta anche il noleggio: lì trovi il calcolo del pareggio in base alle perdite.

Domande frequenti

Quanto vale un pallet in plastica usato?

Non abbiamo trovato listini pubblici affidabili per i pallet in plastica usati, quindi non indichiamo prezzi. Il valore dipende dal grado di usura, dalla portata del modello e dalla quantità. Chiedi al venditore come classifica i pallet: un produttore, per esempio, li ispeziona e li assegna a uno di cinque standard di qualità.

Un pallet in plastica rotto si può riparare?

Spesso sì. Un'azienda americana di riparazione dichiarava di recuperare il 70-80% dei pallet danneggiati ricevuti, con adesivi strutturali e resine epossidiche, a una frazione del prezzo di un pallet nuovo. In Europa c'è chi ripara con la saldatura. Dopo una riparazione la portata dichiarata non vale più in automatico: per l'uso su rack serve una verifica.

Posso usare pallet in plastica usati per alimenti?

Solo se conosci la storia del pallet: materiale, dichiarazione di conformità per il contatto con alimenti e uso precedente. Un usato di provenienza ignota va bene per merce già imballata, non per alimenti sfusi. In caso di dubbio, il piano HACCP dell'azienda deve escluderlo.

Chi ritira i pallet in plastica rotti?

Alcuni produttori e rivenditori ricomprano gli usati e riciclano quelli non più riutilizzabili. Se nessuno li ritira, il pallet rotto diventa un rifiuto di imballaggio in plastica, di norma con codice EER 15 01 02, da affidare a un trasportatore e a un impianto autorizzati. Il modo più semplice è scrivere il ritiro nel contratto d'acquisto.

Quanti pallet rotti servono per farne uno nuovo?

Secondo un'azienda americana di riparazione e riciclo, servono almeno due pallet rotti per recuperare il materiale di un pallet nuovo. Il dato viene dagli Stati Uniti e ha più di dieci anni: prendilo come ordine di grandezza.

Fonti

  1. Q-Pall: Pallet in plastica usati (classificazione in cinque standard, riciclo)
  2. Pallet Enterprise: PallTek bullish on the opportunity for plastic pallet repair service (1/8/2011)
  3. Leister: Kunststoffpaletten reparieren und Kosten sparen (10/2024)
  4. CONAI: Contributo ridotto o esente, casi particolari (pallet in legno reimmessi al consumo)
  5. Decisione 2014/955/UE della Commissione, elenco europeo dei rifiuti (capitolo 15, rifiuti di imballaggio)
  6. Provincia di Vicenza: allegato EER di un impianto di recupero, esempio di voce 15 01 02 imballaggi in plastica (2025)
  7. ROLL PP69, pallet in plastica 800×1200 con 3 barre in acciaio per scaffalatura (scheda)
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