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Bancali in plastica usati: come sceglierli e dove trovarli

Aggiornato il · Redazione tecnica ROLL

In breveUn bancale in plastica usato conviene per spedire o stoccare merce imballata a terra, se conosci il modello e lo controlli prima di comprarlo. Non conviene per la scaffalatura portapallet (rack) e per il contatto diretto con alimenti: lì serve una portata dichiarata e una dichiarazione di conformità che un usato di provenienza ignota non ha.

Dove si trovano i bancali in plastica usati

I canali sono quattro, e ognuno ti dà garanzie diverse:

  • Produttori che ricomprano l’usato. Alcuni produttori riprendono i propri pallet, li ispezionano e li rivendono divisi per standard di qualità; uno ne usa cinque [1]. È il canale più controllato, ma i lotti non sono continui: dipendono da quanti pallet rientrano [1].
  • Rivenditori e rigeneratori. Selezionano, lavano e a volte riparano. Chiedi sempre il criterio con cui dividono i lotti.
  • Stock di magazzini e aziende che chiudono un circuito. Spesso sono bancali dello stesso modello, con una storia nota: è il caso migliore.
  • Annunci tra privati e aziende. Prezzo basso, nessuna garanzia: compra solo dopo aver visto il lotto.

Per le parole “usato”, “selezionato” e “ricondizionato” non esiste una norma che ne fissi il significato [1]: ogni venditore usa le sue classi.

Controllo in sei punti prima di comprare

Lotto di bancali in plastica usati selezionati e impilati in magazzino, pronti per il controllo
Un lotto selezionato: prima di comprare, prendi un campione e controllalo pezzo per pezzo.

Prendi un campione dal lotto e guardalo da vicino:

  1. Crepe su piedi, slitte e angoli, dove lavorano le forche.
  2. Imbarcamento del piano: appoggia una riga. La plastica sotto carico costante cede nel tempo [2], e un bancale rimasto a lungo sospeso su un rack può essere flesso.
  3. Rinforzi: barre o profili in acciaio scoperti, piegati o arrugginiti.
  4. Distacchi tra piano e piedi o tra piano superiore e inferiore.
  5. Igiene: residui, odori, etichette vecchie. Se lo sporco viene via, il lavaggio recupera il bancale.
  6. Storia: modello, produttore, portata dichiarata in origine, uso precedente.

Se non risali al modello non conosci la portata. In quel caso usa il bancale solo a terra e con carichi leggeri.

Quando un bancale usato non va bene

Sul rack. In una scaffalatura portapallet il bancale è sospeso tra due correnti: se è flesso o riparato può non reggere più la portata su rack del modello nuovo. Per quell’uso serve un bancale nuovo con rinforzi, come il PP69 proposto da ROLL, che secondo la scheda regge 1.250 kg su rack con i profili in acciaio [3]. Come si legge la portata su rack è spiegato in pallet per scaffalatura.

Con gli alimenti. Il contatto diretto con alimenti richiede un materiale idoneo e una dichiarazione di conformità [4]. Un usato di provenienza ignota non ha nessuna delle due. Va bene per merce già imballata, se il piano HACCP lo ammette: i dettagli sono in bancali igienici e alimentari.

Nel magazzino automatico. Trasloelevatori e rulliere chiedono tolleranze strette sulle misure e sulla planarità: un usato misto di modelli diversi crea fermi. Vedi pallet per magazzino automatico.

Usato o nuovo: come confrontarli

Il prezzo d’acquisto da solo inganna. Un bancale nuovo 1200×800 costa in genere da 5 a 30 € se leggero, da 30 a 60 € se medio e da 60 a 80 € se pesante, IVA esclusa: le fasce e le loro fonti sono nella guida al prezzo dei bancali in plastica. Un usato costa meno, ma di solito ha davanti meno viaggi.

Per confrontarli porta tutto al costo per viaggio: prezzo diviso per i viaggi che il bancale farà ancora, più i costi di ritorno e controllo. Il calcolo con un esempio numerico è nella pagina noleggio o acquisto; se vuoi farlo con i tuoi numeri usa il calcolatore del costo per viaggio.

Cosa chiedere al venditore, per iscritto

  • modello e produttore, con la scheda tecnica originale;
  • criterio di selezione del lotto e quota di pezzi riparati;
  • se il lotto è di un solo modello o misto;
  • se riprende i pezzi non conformi e entro quanti giorni;
  • se ritira i bancali a fine vita e a che condizioni.

Le ultime due domande servono anche per il fine vita: come si ripara e si ricicla un bancale in plastica è spiegato in riparazione, ritiro e riciclo.

Domande frequenti

Conviene comprare bancali in plastica usati?

Sì, per spedire o stoccare a terra merce già imballata, se conosci il modello e controlli un campione del lotto. No per la scaffalatura portapallet (rack) e per il contatto diretto con alimenti.

Dove si comprano bancali in plastica usati?

Da produttori che ricomprano e selezionano il proprio usato, da rivenditori e rigeneratori, da stock di aziende che chiudono un circuito e dagli annunci. Più il canale è controllato, più la qualità del lotto è prevedibile.

Un bancale in plastica usato si può mettere sul rack?

Solo se ne conosci il modello, la portata su rack dichiarata in origine e lo stato: un bancale flesso o riparato può non reggere più. Per il rack conviene un bancale nuovo con rinforzi in acciaio.

Un bancale usato va bene per gli alimenti?

Per il contatto diretto no, se non ha materiale idoneo e dichiarazione di conformità. Per merce già imballata sì, se il tuo piano HACCP lo ammette e il bancale è pulito.

Quanto costa un bancale in plastica usato?

Meno del nuovo, ma non esiste un listino: il prezzo dipende da modello, stato e quantità. Confrontalo con il nuovo sul costo per viaggio, non sul prezzo al pezzo.

Fonti

  1. Produttore europeo: pallet in plastica usati, classificazione in cinque standard e riciclo
  2. Virginia Tech, Center for Unit Load Design: Load carrying capacity of pallets (creep dei pallet in plastica)
  3. ROLL PP69, pallet in plastica 800×1200 con fino a 6 profili in acciaio (scheda)
  4. Regolamento (CE) n. 1935/2004 sui materiali a contatto con gli alimenti

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